Maggio Poetico a Casavatore: quando la poesia dà voce ai giovani e costruisce inclusione
- Redazione di Mille Voci New

- 30 mag
- Tempo di lettura: 4 min
Giovani, poesia e cultura al centro di un reading che racconta una generazione creativa e lontana dagli stereotipi.
Troppo spesso si parla delle nuove generazioni soltanto quando la cronaca racconta episodi di violenza, disagio sociale o devianza. Una narrazione che rischia di lasciare nell'ombra una vasta e significativa realtà composta da tanti giovani che, lontano dai riflettori, coltivano passioni, talenti e interessi culturali, investendo il proprio tempo nella scrittura, nella lettura, nell'arte e nella crescita personale.
Esiste infatti una generazione che sceglie di mettersi in gioco attraverso la cultura e la condivisione, dimostrando che il volto dei giovani non coincide con quello spesso rappresentato dalle cronache. Un volto fatto di sensibilità, creatività, partecipazione e desiderio di costruire occasioni di incontro e confronto.

È questo il messaggio emerso dal secondo evento organizzato dai giovani del territorio del Comune di Casavatore, in provincia di Napoli, svoltosi il 29 maggio 2026 presso la Biblioteca Comunale "Biagio Perrotta", intitolata al professor Biagio Perrotta, stimato docente, studioso e punto di riferimento della vita culturale cittadina. Perrotta ha dedicato gran parte della propria attività alla promozione della cultura, dell'istruzione e della partecipazione civica, contribuendo alla crescita culturale del territorio e alla formazione di numerose generazioni di cittadini.
La biblioteca porta il suo nome proprio per custodirne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni i valori della conoscenza, dell'impegno sociale e dell'amore per la cultura.
L'iniziativa, dal titolo "Maggio Poetico – Reading di poesia in giardino", ha trasformato un pomeriggio di fine maggio in un momento dedicato alla poesia, alla letteratura contemporanea e alla valorizzazione dell'espressione artistica come strumento di dialogo e inclusione sociale.
L'evento, promosso dai giovani del territorio in collaborazione con la Biblioteca Comunale, ha visto la partecipazione di autori, scrittori, poeti, appassionati di letteratura e cittadini accomunati dal desiderio di condividere parole, emozioni e riflessioni attraverso la forza evocativa dei versi.
In un clima accogliente e partecipato, autori e autrici hanno condiviso con il pubblico i propri componimenti poetici e testi letterari, offrendo spunti di riflessione, emozioni e racconti di vita. I versi, letti con sensibilità e autenticità, si sono levati nell'aria come piume leggere, accompagnando i presenti in un percorso fatto di immagini, ricordi, sentimenti e speranze, confermando ancora una volta la capacità della poesia di parlare al cuore delle persone e di creare relazioni.
Viviamo in una società tecnologicamente avanzata, nella quale la scrittura continua a procedere di pari passo con l'informazione e la comunicazione. Eppure, proprio nell'epoca della velocità e della comunicazione digitale, emerge un rinnovato interesse verso la parola scritta e verso quelle forme espressive capaci di restituire profondità ai pensieri e alle emozioni.
La scrittura, nelle sue molteplici forme, continua a rappresentare uno strumento privilegiato attraverso cui dare voce a sentimenti, esperienze e stati d'animo. La poesia, in particolare, conserva intatta la sua capacità di trasformare emozioni e riflessioni in parole capaci di lasciare un segno. Il termine poesia deriva dal greco ποίησις, che significa "creazione": non a caso si tratta di una forma d'arte che nasce dalla scelta accurata delle parole e dalla loro capacità di evocare immagini, significati e vissuti personali.
In un tempo dominato dalla comunicazione veloce e dai social network, la poesia continua a rappresentare uno spazio privilegiato di ascolto, riflessione e autenticità.
Nel corso del reading si sono alternati i seguenti autori e autrici:
Maria Rosaria Ricci, con la lettura della prefazione dal titolo "I tre segreti" e un capitolo del libro autobiografico "Abilmente: il coraggio di non arrendersi"
Luigi Pellegrino, autore di poesie pubblicate su La bottega della poesia de La Repubblica
Antonio Di Nunzio, ex funzionario delle Agenzie delle Dogane, scrittore per passione e amore per la letteratura
Alfonso Petrellese, poeta e songwriter, vincitore del premio speciale "Città di Sant’Anastasia"
Mariateresa (dottoressa in fisica), autrice di "Bozza di un lavoro tra prosa, poesia e preghiera"
Umberto Del Prete, scrittore e attore teatrale di talento
Alberto Iavarone, scrittore autodidatta e appassionato di arte e letteratura
Il Maggio Poetico è stato organizzato dalla Prof.ssa Elisabetta Pedata Grassia, docente di italiano e storia, autrice e giornalista pubblicista, in qualità di organizzatrice e presentatrice dell’evento, insieme ai giovani organizzatori Davide Esposito e Antonio Conte, studenti di Medicina, in collaborazione con Casa Impresa Benessere e la Dott.ssa Alessia Migliore.
Presenti al "Maggio Poetico – Reading di poesia in giardino" anche rappresentanti istituzionali del Comune di Casavatore, tra cui l’Assessora alle Politiche Sociali Enza Esposito e l’Assessora alla Cultura Elsa Picaro, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso iniziative culturali e giovanili del territorio.
L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di crescita culturale, condivisione e partecipazione sociale.
Questo secondo appuntamento rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che guarda al futuro e che vede la Biblioteca Comunale "Biagio Perrotta" e i giovani di Casavatore impegnati nella costruzione di spazi di partecipazione, confronto e cittadinanza attiva.
L'obiettivo è chiaro: trasmettere valori positivi alle generazioni più giovani attraverso la bellezza della cultura, della lettura, della scrittura e dell'arte.
Un messaggio che assume un significato ancora più importante quando a farsene promotrici sono le nuove generazioni, spesso raccontate attraverso stereotipi e generalizzazioni. Iniziative come "Maggio Poetico" dimostrano invece che esiste una gioventù capace di costruire, creare e condividere, scegliendo la cultura come strumento di crescita personale e collettiva.
di Maria Rosaria Ricci










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