CASAVATORE, UN PASSO VERSO L’ACCESSIBILITÀ: PRESENTATO IL P.E.B.A. – PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
- Redazione di Mille Voci New

- 19 giu
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Il 16 giugno 2026, alle ore 17.45, presso l’Aula Consiliare del Comune di Casavatore, alla presenza del Sindaco di Casavatore Avv. Fabrizio Celaj, dell’Ing. Rossella Gifuni, dell’Arch. Francesco Abbamonte e dell’Avv. Vincenza Esposito, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Casavatore, insieme a diversi consiglieri comunali, si è tenuto il convegno dedicato alla presentazione del P.E.B.A. – Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche sul territorio comunale.

Un momento importante di confronto e partecipazione che ha visto la presenza di diverse associazioni di categoria, direttamente interessate alla tematica, oltre a cittadini e rappresentanti del territorio che hanno voluto prendere parte a questo percorso.
Il convegno è stato aperto dall’Avv. Vincenza Esposito, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Casavatore, che ha introdotto il tema con parole forti e chiare, accompagnando tutti i presenti verso una riflessione profonda sul significato dell’accessibilità.
Dopo i saluti e i ringraziamenti rivolti ai cittadini, alle associazioni, ai professionisti, ai tecnici e ai rappresentanti del terzo settore presenti, l’Assessore ha sottolineato come l’incontro non fosse soltanto un momento tecnico, ma soprattutto un’occasione di confronto e partecipazione.
“Questa è la nostra intenzione: un confronto dedicato al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche del Comune di Casavatore. Un ringraziamento particolare va all’Ing. Rossella Gifuni e all’Arch. Francesco Abbamonte per il lavoro che stanno portando avanti e che stanno svolgendo.”
L’Assessore ha evidenziato il valore profondo del percorso intrapreso:
“Quello di oggi non è un semplice incontro tecnico, ma è un momento di partecipazione democratica attraverso il quale l’Amministrazione Comunale intende ascoltare il territorio e costruire insieme ai cittadini una visione condivisa della Casavatore del futuro.”
Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato al concetto stesso di barriera:
“Quando parliamo di barriere architettoniche rischiamo spesso di pensare soltanto a un ostacolo fisico, ma in realtà le barriere possono rappresentare qualcosa di più profondo. Ogni barriera limita le possibilità, riduce un diritto e impedisce a qualcuno di vivere pienamente la propria vita e la propria città.”
Il P.E.B.A., quindi, non è stato presentato soltanto come un documento amministrativo, ma come uno strumento concreto di scelta, una scelta che mette al centro la persona e l’impegno di costruire una città capace di ascoltare e accogliere tutti.
Le riflessioni espresse dall’Assessore hanno trovato continuità anche negli interventi istituzionali del Sindaco Avv. Fabrizio Celaj e del Presidente del Consiglio Comunale, che hanno sottolineato l’importanza di un percorso condiviso tra Amministrazione, cittadini, associazioni e professionisti, affinché l’accessibilità diventi sempre più un elemento concreto nella costruzione della città del futuro.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche l’Ing. Rossella Gifuni e l’Arch. Francesco Abbamonte, che hanno sottolineato l’importanza di non limitarsi alla sola eliminazione delle barriere, ma di partire dalla loro mappatura attraverso un’analisi accurata e dettagliata del territorio comunale.
Un percorso che non può prescindere dall’ascolto diretto di coloro che, in prima persona, vivono quotidianamente le difficoltà legate alla presenza delle barriere architettoniche e che possono offrire un contributo fondamentale per individuare criticità, bisogni e possibili soluzioni.
La presentazione del P.E.B.A. durante il convegno ha reso attivo e concreto il confronto, dando spazio a proposte, osservazioni e suggerimenti da parte di tutti i presenti.
Attraverso un piccolo questionario predisposto dal Comune di Casavatore, distribuito ai partecipanti ma disponibile anche sul sito ufficiale dell’Ente, è stato dato avvio a un percorso condiviso che vede impegnati istituzioni e cittadini nella costruzione di una città sempre più accessibile, accogliente e vivibile per tutti.
Perché una città davvero inclusiva nasce dall’ascolto, dalla partecipazione e dalla consapevolezza che ogni persona ha il diritto di vivere pienamente i propri spazi.

Di Maria Rosaria Ricci




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