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Napoli, 27 maggio 2026 – Assemblea pubblica FISH Campania al Centro Congressi Tiempo

Istituzioni, associazioni e famiglie a confronto sul nuovo modello di presa in carico personalizzata previsto dalla riforma nazionale.


Si svolgerà il 27 maggio 2026, alle ore 15.30, presso il Centro Congressi Tiempo, Centro Direzionale Isola E5 di Napoli, l’assemblea pubblica della FISH Campania — Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie dal titolo “Il Progetto di Vita come infrastruttura dei diritti in Campania”.

L’assemblea, che avrà come tema centrale il progetto di vita, è rivolta soprattutto alle persone con disabilità, alle famiglie, alle istituzioni e al terzo settore, chiamati a unirsi per costruire un futuro realmente inclusivo per tutti.

Il Progetto di Vita non è un semplice adempimento burocratico, né una concessione dall’alto. È l’infrastruttura fondamentale su cui si fondano la dignità, l’autonomia e il futuro delle persone con disabilità.

Il Progetto di Vita trova il suo fondamento in un quadro normativo articolato che comprende la Legge 104/1992, la Legge 328/2000, la Legge 112/2016 (“Dopo di Noi”) e la Legge 18/2009, che ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, riconoscendo il diritto alla piena partecipazione sociale e all’autonomia personale.

La riforma più recente è rappresentata dal Decreto Legislativo 62/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 maggio 2024, attuativo della Legge delega 227/2021. Il provvedimento ha riformato in modo organico il sistema del progetto di vita, introducendo il progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato e rafforzandone il carattere di diritto concreto, esigibile e strutturato.

Il nuovo modello supera la precedente impostazione prevalentemente sanitaria della disabilità e introduce criteri vincolanti, tempi certi, valutazione multidimensionale e una presa in carico realmente personalizzata della persona con disabilità.

Il progetto dovrà assicurare diritti concreti: autonomia abitativa, inclusione sociale, accesso allo studio, al lavoro, alle relazioni e alla piena partecipazione alla vita della comunità.

La riforma prevede una fase sperimentale tra il 2025 e il 2026, mentre la piena applicazione su tutto il territorio nazionale entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, con responsabilità precise per enti e istituzioni coinvolti, affinché i diritti delle persone con disabilità trovino reale applicazione nella vita quotidiana.

Non a caso la nostra Costituzione, all’articolo 3, afferma che: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana è un compito che spetta alla Repubblica, non un’opzione da delegare a enti o uffici.

L’articolo 3 della nostra Costituzione è chiaro e, in quella stessa chiarezza, tutti noi — istituzioni, terzo settore, famiglie e singoli cittadini — siamo chiamati a non voltarci dall’altra parte.

La Legge 227/2021, approvata all’unanimità sia alla Camera sia al Senato, rappresenta una svolta storica.

L’attuazione del progetto di vita, che entrerà pienamente in vigore dal 1° gennaio 2027, segna un cambiamento epocale e dimostra una verità innegabile: i diritti delle persone con disabilità non hanno colore politico.

La partecipazione all’assemblea del 27 maggio 2026 non rappresenta soltanto un atto formale, ma un’opportunità concreta per vedere finalmente affermati, rispettati e applicati i diritti delle persone con disabilità.

A moderare l’assemblea sarà il giornalista Walter Medolla.

A introdurre i lavori saranno:

Saranno inoltre presenti i consiglieri regionali iniviati della FISH:

  • Davide D'Errico;

  • Lucia Fortini;

  • Michela Rostan;

  • Luca Trapanese;

  • Marco Villano.

Non mancheranno gli interventi delle associazioni:

  • Rosaria Duraccio – “La rete territoriale a sostegno del progetto di vita”;

  • Raffaele Puzio – “Il lavoro che genera valore: nuove relazioni per la crescita del luogo di lavoro”;

  • Salvatore Parisi – “Un nuovo sistema di accreditamento per i servizi rivolti alle persone con disabilità”;

  • Vincenzo Gargiulo – “Diritti, tutele e progetto di vita: il quadro giuridico”;

  • Mariano Ruocco – “Il progetto di vita raccontato da chi lo vive: lavoro, autodeterminazione, futuro”;

  • Vincenzo Abate – “Progetto di vita: personalizzazione, continuità e prospettive per le persone con elevato bisogno di sostegni, nel quadro dei diritti di tutte le disabilità”;

  • Carmine De Blasio – “Il ruolo dei servizi pubblici nel nuovo quadro normativo”.

Previsti anche gli interventi sindacali:

  • Nicola Ricci;

  • Melicia Comberiati;

  • Andrea Iuliano.

Gli interventi istituzionali vedranno la partecipazione di:

  • Roberto Fico, Presidente della Regione Campania;

  • Bruna Fiola;

  • Loredana Raia;

  • Barbara Barbieri;

  • Francesco Morra.

A concludere l’assemblea saranno:

  • Andrea Morniroli, Assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione della Giunta Regionale della Campania;

  • Gennaro Pezzurro, Presidente FISH Campania, con una sintesi del confronto e dei punti politici emersi.

Un momento conclusivo che aiuterà tutti a seguire un’unica traiettoria, tracciando, tappa dopo tappa, il progetto di vita di tutti e di ciascuno.




Di Maria Rosaria Ricci



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