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Coraggio, Donne!! Perché noi valiamo. Sempre.



Oggi essere donna significa resistere. Significa scegliere. Significa lottare ogni giorno per non tornare indietro. E per non lasciarsi definire da modelli vuoti.

Nel 2026 viviamo in un mondo veloce, iperconnesso, spesso superficiale. Un mondo dove l’immagine conta più della sostanza. Dove un “like” può pesare più del rispetto. E dove troppe donne, soprattutto giovani, si sentono giudicate ogni giorno.

La storia della donna non è lineare. È un fiume in piena. Cambia direzione, rompe gli argini, crea nuove strade.

All’inizio, nel ’900, le donne lottavano per esistere. Non avevano diritti. Erano considerate proprietà. In Italia il voto arrivò solo nel 1946. Il film C'è ancora un domani racconta bene quella realtà.

Poi arriva il ’68. Cambia tutto. Le donne prendono coscienza. Non sono più solo madri e mogli. Sono persone libere. In quegli anni brillano figure come Margherita Hack e Rita Levi-Montalcini.

Negli anni ’90 cresce una nuova consapevolezza. I diritti si intrecciano con le differenze. Si parla di inclusione. Anche la disabilità trova spazio e dignità.

Poi arriva il 2000. Internet. I social. Tutto è veloce. Troppo veloce. I rapporti diventano fragili.

Nel 2026 il mondo è pieno di contrasti. Ci sono esempi forti come Samantha Cristoforetti e Federica Brignone. Donne che dimostrano cosa significa determinazione. Ma ci sono anche troppe ragazze fragili. Schiacciate da modelli falsi e irraggiungibili.

La realtà è a due velocità. Da una parte donne al potere, come Giorgia Meloni, Elly Schlein, Ursula von der Leyen e Roberta Metsola. Dall’altra, donne che fanno ancora fatica. Tra lavoro, famiglia e dipendenza economica.

E poi c’è la violenza. Una ferita aperta.Non è solo fisica. È psicologica. È controllo. È isolamento. È paura. Nel 2026 esiste anche la violenza digitale: revenge porn, controllo tramite social, immagini false create con l’intelligenza artificiale.

Gelosia e possesso non sono amore. Ma troppo spesso vengono scambiati per tali.

Le leggi non bastano. Serve educazione. Serve rispetto. Serve insegnare ai bambini cos’è l’amore vero.

Dobbiamo crescere uomini migliori. Uomini che non possiedono. Uomini che rispettano.

Io credo in una donna libera. Consapevole. Imperfetta, ma vera.Una donna che non ha paura di scegliere.Una donna che non chiede il permesso di essere sé stessa.

Coraggio, Donne!! Perché noi valiamo. Sempre.


Articolo di Giovanna Motesarchio,

rivisitato e curato da Maria Rosaria Ricci per Mille Voci News.



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